18 Maggio 2021
La vacanza in campagna vola, piace l’offerta agrituristica bergamasca

La campagna è sempre più il luogo preferito dove passare le vacanze. Quasi un italiano su cinque (17%) ha scelto di trascorrere le ferie estive 2021 nei territori rurali, tra verde ed enogastronomia, coniugando la voglia di normalità con la garanzia di stare in sicurezza senza rischiare gli affollamenti.

E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Notosondaggi sui cittadini che hanno deciso la destinazione delle vacanze, diffusa oggi in occasione dell’incontro “L’Italia torna contadina” organizzato a livello nazionale con Fondazione Univerde e Campagna Amica a Roma a venti anni esatti dall’approvazione della Legge di Orientamento.

Anche in provincia di Bergamo riscontriamo questa tendenza – afferma il presidente di Coldiretti Bergamo Alberto Brivio -; l’effetto dell’emergenza sanitaria ha spinto una fetta  consistente della popolazione a scegliere soggiorni più o menu lunghi in campagna, alla ricerca di relax a contatto con la natura e l’ambiente”.

Sul territorio bergamasco a trainare le vacanze green sono i 185 agriturismi, situati spesso situati in zone isolate, in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e ampi spazi nel verde dove le distanze non si misurano in metri ma in ettari, sono forse i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche.

“Da quando siamo ritornati in zona gialla – sottolinea Paolo Vecchi, presidente di Terranostra Bergamo – abbiamo avuto un boom di richieste. Le persone hanno un grande desiderio di passare del tempo all’aria aperta e di condividere momenti conviviali, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza. Un’opportunità facilitata anche dal superamento del limite delle 22 per il coprifuoco che garantisce il ritorno delle cene e delle gite fuori porta. Le restrizioni negli orari colpivano, infatti, soprattutto gli agriturismi perché situati nelle aree rurali lontani dalle città e quindi raggiungibili in tempi più lunghi dagli ospiti provenienti dai centri urbani”.

Per Coldiretti Bergamo è importante anche la fine della quarantena per i turisti stranieri che rappresentano un tassello importante del turismo locale. Il territorio bergamasco infatti  offre numerose eccellenze dalla marcata identità e dai sapori unici.

Il turismo enogastronomico proprio con la pandemia – sottolinea Coldiretti Bergamo – ha trovato un ulteriore impulso. Basti dire che il 55% degli italiani ha svolto almeno un viaggio con il cibo come principale motivazione, secondo il Rapporto Garibaldi sul turismo enogastronomico 2021, quasi il triplo rispetto a cinque anni fa.

E’ proprio per soddisfare questa domanda l’agricoltura bergamasca, forte della sua tradizione casearia, offre ben 9 formaggi DOP, ma anche altre prelibatezze come l’olio DOP dei Laghi Lombardi e 26 prodotti agroalimentari tradizionali che si possono trovare esclusivamente sul territorio provinciale. Completano il quadro un vino DOCG, un vino IGT e due vini DOC.

A valorizzare la capacita produttiva degli agricoltori bergamaschi sono anche “I Sigilli di Campagna Amica” censiti dall’Osservatorio sulla biodiversità istituito dal comitato scientifico di Campagna Amica. Sono prodotti rari che posseggono caratteristiche assolutamente preziose che il mondo contadino ha sapientemente custodito contro l’omologazione e la banalizzazione. Si va dal Formai de mut dell’alta valle Brembana all’Agrì di Valtorta, da fiurì alla formaggella fino allo stracchino all’antica delle valli orobiche.

 

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